Lo stage vedrà in cattedra Dodi che, ricordiamolo, vanta numerosi e prestigiosi riconoscimenti, tra cui: il titolo di miglior chitarrista europeo, conferitogli nei primi anni ottanta dalla rivista Stern; il premio come miglior chitarrista italiano ricevuto nel 1986 ed il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana, conferitogli dal Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga.

Inoltre è importante ricordare che Dodi è l’unico chitarrista italiano a cui la Fender ha dedicato un modello Signature, andato a ruba e diventato subito un pezzo da collezione. Gode del rispetto di tutti i chitarristi italiani e gente come Pino Daniele, Eros Ramazzotti ed Alex Britti hanno sempre espresso grande
ammirazione nei suoi confronti. Musicista completo, il suo stile è caratterizzato da una poliedricità unica che gli permette di essere padrone di svariati generi musicali, con una tecnica a dir poco eccelsa e che viene sempre dosata in funzione del buon gusto nella scelta delle note. Gran ricercatore di nuove sonorità e sempre attento alle tendenze più moderne, applica al suono delle sue chitarre tutto ciò che di buono offre la tecnologia, senza mai perdere d’occhio tradizione e feeling. Per tutti i musicisti, professionisti e non, questo stage è un’occasione d’incontro con un musicista in possesso di una mole incredibile d’esperienze di vita musicale che condividerà con tutti i presenti. Quindi occhio, anzi orecchio, perché si tratta di un evento irripetibile…