Stato di famiglia
È nato a Bergamo il 1° maggio 1944. Ha 5 figli: Alessandra e Valentina avute da Mirella Costa; Francesco avuto da Rosaria Longoni; Roberto e Giulia, entrambi studenti, avuti dall'attuale moglie Giovanna Lorenzi sposata nel 1986.
Primi approcci musicali
È "nipote d'arte": il nonno era compositore e direttore di un coro polifonico. A 4 anni suona d'istinto un organetto a bocca; a 8 studia la fisarmonica (assimilando la scala di Do con tutti i suoi valori in appena un'ora di lezione); a 10 passa al pianoforte. Milita in tanti gruppi: con I Monelli fa tanta gavetta fino all'esibizione in un Veglione al Grand Hotel di Rimini e la seguente scrittura per l'intera stagione alla Stalla di Riccione, molto in voga in quel periodo. Nei successivi due anni si esibì nei migliori locali della scena italiana e nel febbraio 1966, mentre suona con la band Pier Filippi e Le Copains, conosce i Pooh che gli propongono di entrare nella prima formazione ufficiale al posto di un tastierista inglese. Inizialmente l'obiettivo primario di Robi è comporre canzoni (lo fa dall'età di 11 anni), la determinazione lo porterà a firmare in futuro le musiche dei più grandi successi del gruppo.
Esperienze da solista
Ha pubblicato 2 dischi a distanza di dieci anni: "Robi Facchinetti" del 1984 (inciso con musicisti inglesi e l'orchestra sinfonica di Monaco) e "Fai col cuore" del 1994 (un album introspettivo, anche questo registrato con un'orchestra sinfonica). Il 18 maggio 2011 si è esibito al teatro auditorium in via della Conciliazione a Roma nel concerto dedicato alla beatificazione del pontefice papa Giovanni Paolo II cantando il brano "Grande Madre" accompagnato dall'orchestra sinfonica.
Gusti musicali
Oltre ai vari generi di musica, ha ereditato dalla madre la passione per la musica dei grandi autori di musica sinfonica e della tradizionale opera Italiana di Verdi, Puccini, Mascagni e Donizetti. Ecco alcuni artisti stranieri che hanno rappresentato e rappresentano dei punti di riferimento: Beatles, Rolling Stones, Genesis, Pink Floyd, Yes, Police, Queen, Toto, Emerson Lake & Palmer, Iron Maiden, Stevie Wonder, Michael Jackson, Diana Ross, Mariah Carey e Barbra Streisand. E alcuni italiani: Lucio Battisti, Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Mina, Claudio Baglioni, Vasco Rossi, Eros Ramazzotti e Zucchero.
Sport
È tifoso da sempre dell'Atalanta e simpatizza per il Milan, perché in famiglia sono tutti rossoneri (a parte Francesco, noto ultras interista). Ogni mattina dedica un'ora all'attività fisica in palestra che oltre a essere utile per la salute, favorisce anche l'ispirazione.
Cucina
Cultore dei cibi semplici e naturali, cucina primi e secondi piatti non troppo elaborati (spaghetti pomodoro e basilico….). È anche un intenditore di vino: preferisce il rosso perché contiene i tannini, che fanno bene all'organismo umano e sono pure anti-ossidanti e anti-cancerogeni. E ama in particolare il vino italiano perché è genuino e senza sofisticazioni d'alcun genere.
Cinema
Da giovane voleva fare l'attore, così negli anni Sessanta e Settanta andava al cinema anche 5 volte al giorno. Il suo idolo è James Dean e i suoi film "gioventù bruciata" "la valle dell'eden" e "il gigante". Fra le infinite passioni cinefile cita in particolare Marlon Brando, Robert De Niro, Nicole Kidman, Nicolas Cage e il grande Alberto Sordi. Fra i registi italiani preferiti ci sono Vittorio De Sica, Pasolini, Fellini, Michelangelo Antonioni e Luchino Visconti.
Collezionismo
Ha una cantina con 2.500 etichette di vino, alcune di grande valore: pochi vini bianchi (fra cui lo chardonnay siciliano) e molti rossi provenienti soprattutto da vigneti in Toscana, Piemonte, Sicilia e Sardegna.




