Stato di famiglia
È nato a Bologna il 1° giugno 1951. Ha 3 figli: Sara e Serena avute dall'americana Louise Van Buren, Daniele avuto da Loretta Lanfredi. Ora vive con Paola Toeschi in una casa rurale di 200 anni a Castel Maggiore (Bologna).
Primi approcci musicali
Proviene da una famiglia di musicisti: il papà suona il violino, un nonno il piano e uno zio la chitarra. All'età di 5 anni gli regalano una fisarmonica vinta in una pesca di beneficenza: 3 ore dopo è già capace di suonarla. Prima ancora di sapere leggere e scrivere, impara a leggere la musica. Studia fisarmonica per 9 anni, poi all'età di 13 anni viene folgorato dalla chitarra elettrica grazie alle composizioni degli Shadows: dopo sei mesi di approfondimento con il nuovo strumento, è lui a dare lezioni private ai ragazzi della sua età. Suona in vari gruppi dell'area bolognese e nel 1967 conosce Valerio Negrini. Nel 1968, all'età di 17 anni, Dodi Battaglia debutta ufficialmente con i Pooh (che hanno appena inciso "Piccola Katy") sostituendo da solo due chitarristi: Mauro Bertoli e Mario Goretti. Timidissimo, all'inizio vuole esclusivamente suonare la chitarra, invece inizia a cantare (una voce molto personale, perché fuori dagli schemi) nel brano "Tanta voglia di lei". Come chitarrista riceve numerosi premi: il primo gli viene assegnato dalla prestigiosa rivista tedesca "Stern" dopo un tour in Germania come miglior chitarrista europeo. La Fender realizza una replica in tiratura limitata della sua chitarra: quando viene messa in commercio, a metà degli Anni 90, il suo prezzo è circa 2 milioni di lire, oggi, continuando a ragionare in valuta del vecchio conio, vale circa 10 milioni di lire, però è stata battuta a 20 milioni di lire in un'asta di beneficenza per le persone colpite dal terremoto di San Giuliano. Anche l'australiana Maton ha scelto Dodi come testimonial italiano delle sue chitarre.
Esperienze da solista
Ha inciso due album: "Più in alto che c'è?!" del 1986 (il testo del brano omonimo è stato scritto da Vasco Rossi) e lo strumentale "D'assolo" del 2003 (sta per essere pubblicato anche in Brasile, Spagna, Australia e Francia). Ha collaborato, fra gli altri, con Vasco Rossi (nei brani "Una canzone per te", Va bene va bene" e Tofee"), Gino Paoli, Enrico Ruggeri, Raf, Mia Martini e Al Di Meola. Dodi ha suonato anche con il gruppo Adelmo e i suoi Sorapis, che comprende Zucchero, Maurizio Vandelli, Umbi dei Nomadi, l'arrangiatore Fio Zanotti (che ha partecipato anche nel nuovo album dei Pooh "Ascolta") e il produttore discografico Michele Torpedine.
Gusti musicali
Tango e walzer quando suonava la fisarmonica; musica italiana Anni 60; e vari artisti stranieri fra cui Shadows, Beatles, Jimi Hendrix, Chicago, Bee Gees, Chick Corea, Al Di Meola, Pat Metheny e John Mclaughleen.
Sport
Ha 20 anni di esperienza nelle gare automobilistiche (turismo) in squadra con Giorgio Faletti: ha collezionato parecchie vittorie e record in pista. Oggi corre sui kart per beneficenza con l'associazione Kart No War, affiliata a Rock No War. Sci, nuoto e palestra sono altri sport praticati per diletto. È tifoso del Bologna e dell'Inter.
Cinema
In passato andava tutti i giorni a vedere un film, con una predilezione particolare per i kolossal americani tipo "Guerre stellari". Fra le sue pellicole preferite cita "L'altra faccia dell'amore" del regista Ken Russell e "Vi presento Joe Black" di Martin Brest.
Libri
L'elenco sarebbe troppo lungo, quindi limitiamoci agli ultimi due romanzi che ha letto (entrambi gli autori sono amici suoi): "L'ultima legione" di Valerio Massimo Manfredi (sulla fine dell'impero romano) e "Io uccido" di Giorgio Faletti.
Collezionismo
Chitarre di ogni tipo: ne possiede una cinquantina, tutte molto belle e alcune di grande valore storico.




